Perche’ non proteggere il tuo sito dalla Privacy ti portera’ nelle braccia di Caronte

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Te la ricordi la storia di Lorenzo?

Quella è solo un esempio di quello che ti può capitare se svolgi la tua attività senza curarti del fisco e delle sue sanzioni salate.

Devi metterti in testa che il Business online è una delle migliori chiavi per il successo (economico e sociale), fin qui non ci piove.

Lorenzo l’aveva capito.

Ma il tuo business online deve essere maneggiato con cura per portarti al successo, per condurti finalmente all’internazionalizzazione del business, a liberarti dalle catene del fisco italiano, a volumi di fatturato straordinari mentre ti muovi dall’Italia al Brasile, dal Brasile alle Canarie, dalla Canarie a …. STOOOOP!

Torna giù! Ci arriverai, ma ogni cosa a suo tempo.

Torna al tuo business online!

Oggi voglio raccontarti un’altra storia: quella di Aldo.

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Anche Aldo, proprio come Lorenzo, aveva avviato la sua attività con un blog, un blog che aveva come tema “la gestione del personale nelle grandi aziende”.

Probabilmente a te non dirà nulla quest’argomento, ma Aldo (incredibilmente) piaceva, da psicologo iscritto all’ordine, ma piaceva tanto. E questa sua passione si leggeva nei suoi articoli che andavano alla grande. Anche Aldo, come Lorenzo, era partito qualche anno fa, il “mercato” dei blog funzionava ancora piuttosto bene e senza intoppi.

Ma Aldo, che sotto il profilo economico aveva le idee un po’ confuse, aveva deciso che non era arrivato ancora il momento di monetizzare e così, a un anno dalla partenza del suo blog, Aldo aveva tanti visitatori e niente da vendere, nulla, neanche consulenza Skype.

Si dà il caso che Aldo, oltre a gestire il suo blog, lavorava anche come psicologo a Bologna dove, in pieno centro storico, aveva il suo studiolo. Per questo forse non aveva ancora pensato a come fare per monetizzare i passaggi sul suo blog, ma tutto questo noi non lo sapremo mai.

Torniamo alla nostra vicenda.

Qualcuno suggerì ad Aldo che forse era il caso almeno di raccogliere i nominativi di tutta quella gente, di tutte quelle persone che passavano ore interminabili a studiarsi “la gestione del personale nelle grandi aziende”. Questo qualcuno, di cui non farò il nome, gli disse una cosa del genere:”Aldo, ma sei scemo? Tu stai seduto su una miniera d’oro! Raccogli almeno i nomi e le mail di ‘sta gente. Poi ti regoli con calma, fai come vuoi, ma i contatti segnateli per bene, che valgono un pacco di denari”.

E Aldo, che non dava ascolto a nessuno, questa volta decise di ascoltare quel qualcuno, così, per istinto. E allora aggiunse al suo bel blog in wordpress un form per raccolgiere nome e indirizzo mail dei suoi cari lettori in cambio di una piccola guida gratuita, un piccolo info-prodotto nel quale faceva il punto su cose tipo “il trend dei licenziamenti nelle multinazionali americane negli ultimi 50 anni” o roba di questo tipo, credo.

E alla gente questa guida piacque, ed iniziò a scaricarla come se non ci fosse un domani.

Ora, io non potrei giurare che qualcun la leggesse davvero, ma non è questo il punto.

Il punto è che la gente scaricava e scaricava e, per farlo, lasciava ad Aldo il suo nome e la sua email nel form che Aldo aveva preparato per loro senza però chiedersi che cosa e in che modo Aldo avrebbe trattato i loro dati personali. Perché si fidavano di Aldo, e questo era un bene per Aldo.

Ora, nessuno sa come, un bel giorno l’Unità speciali della Guardia di finanza – Nucleo speciale privacy – si era imbattuta in Aldo e aveva bussato alla sua porta.

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Nessuno ha mai saputo se dietro segnalazione di terzi, se per caso o se perché Aldo, quell’anno, rientrava nelle categorie di soggetti accertabili da parte dell’autorità competente, ma tant’è. E Aldo ci ha dovuto fare i conti.

L’Unità speciali della Guardia di finanza – Nucleo speciale privacy – dopo essersi presentata e aver salutato con cortesia Aldo gli fece notare che c’erano due grossi problemi con il suo Blog:

  • La violazione delle disposizioni di cui all’articolo 13 del decreto sulla privacy (obbligo d’informativa all’interessato)
  • la mancanza di una manifesta espressione di accettazione da parte degli utenti di rilasciare i propri dati.

Si dà il caso, purtroppo per Aldo, che la violazione delle disposizioni dell’obbligo d’informativa all’interessato) è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da tremila euro a diciottomila euro o, nei casi di dati sensibili o giudiziari o di trattamenti che presentano rischi specifici ai sensi dell’articolo 17 o, comunque, di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o più interessati, da cinquemila euro a trentamila euro. La somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.

E così Aldo, non per colpa, ma per noncuranza, era finito per rimetterci il fatturato di metà anno

Con 5 milioni di euro l’importo delle sanzioni applicate dal Garante privacy e riscosse dall’erario nell’anno 2014 segna un incremento di quasi un milione rispetto al 2013, circa il 20% in più.

Le sanzioni applicate a pubbliche amministrazioni e società private hanno riguardato, in prevalenza, violazioni della privacy per mancata adozione delle misure di sicurezza, omessa o carente informativa, uso illecito di dati personali.

Completano il bilancio  dell’attività ispettiva e sanzionatoria del Garante dello scorso anno 385 ispezioni, 577 sanzioni amministrative contestate e in via di definizione, 39 segnalazioni all’autorità giudiziaria.

Dai retta a me, l’informazione sul Web è tutto Muoviti sempre con i piedi di piombo e stai all’erta, non fare lo sprovveduto e proteggi sempre i tuoi interessi.

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Luca Taglialatela

Luca Taglialatela

Founder di Fiscosulweb.it. Dottore Commercialista e Revisore Ufficiale dei Conti è il Primo Consulente Tributario in Italia con esperienza decennale ad essersi specializzato in Fiscalità del Web e di ogni tipologia di Business online. Consulente fiscale per alcuni dei maggiori gruppi italiani e multinazionali ha maturato esperienza nell’ambito della fiscalità di impresa nazionale ed internazionale, delle problematiche fiscali delle persone fisiche e nel contenzioso tributario. Verifica ora tutte le sue credenziali e la sua storia professionale su Linkedin.

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